MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI
E PER I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI
Direzione generale della motorizzazione
e della sicurezza del trasporto terrestre


Prot. n. 1243/404
Roma, 9 maggio 2002


OGGETTO: Taratura periodica attrezzature di cui all'appendice X titolo III del regolamento di esecuzione del nuovo Codice della Strada - Libretto metrologico, predisposizione di testi in più lingue.


Fra le molteplici iniziative volte a migliorare i contenuti tecnici dell'attività espletata da questa Amministrazione, si è proceduto alla organizzazione di un corso di formazione con il supporto dell'ALPI, Ente di certificazione riconosciuto da questa Sede, al fine di formare un gruppo omogeneo di formatori, costituiti dai Direttori degli Uffici periferici, quali, a loro volta, procederanno alla formazione dei propri operatori tecnici, allo scopo di approfondire la conoscenza di una materia appartenente alle attività di competenza istituzionale, valorizzando così la professionalità dei quadri tecnici di cui ogni ufficio dispone.
Il corso in parola approfondisce i temi della circolare n. 147/96-bis emanata il 19 novembre 2001, con la quale sono state rielaborate le modalità di esecuzione delle visite preliminari sulle officine di autoriparazione, necessarie al rilascio della autorizzazione all'esercizio dell'attività di revisione, ai sensi dell'art. 80, 8° comma CDS, e delle visite periodiche successive, in supporto alle Province titolari della materia, nonché delle visite iniziali, periodiche ed occasionali sulle attrezzature tecniche di cui all'appendice X, titolo III del regolamento di esecuzione del nuovo Codice della Strada, ai fini del controllo della persistenza dei requisiti di idoneità delle attrezzature utilizzate per effettuare i prescritti controlli tecnici, di competenza esclusiva alla Amministrazione scrivente, nonché l'eventuale loro taratura.
Il corso in esame, la cui predisposizione è in via di ultimazione, darà ampio spazio alla descrizione della costituzione e del funzionamento delle singole attrezzature, ed alle modalità di esecuzione delle visite sopra ricordate e della loro taratura.
In specie per detta ultima attività, questa Amministrazione, in linea con quanto previsto dalla circolare n. 88/95 del 6 settembre 1999, ritenendo opportuno intervenire ogniqualvolta lo ritenga necessario per garantire omogeneità e correttezza del controllo tecnico, ha da tempo evidenziato la necessità che le case costruttrici, in sede di omologazione, provvedano al deposito della password di accesso al software di taratura, in modo tale che possa essere utilizzata dall'Amministrazione e dagli Enti di certificazione riconosciuti ed autorizzati per eseguire il prescritto controllo.
Per quanto sopra si interessano le case costruttrici a voler predisporre un manuale operativo che contenga le modalità di taratura delle attrezzature prodotte; detto manuale dovrà pervenire a questa Sede entro il 30 giugno 2002 e costituirà parte integrante del corso, destinato inizialmente ai direttori degli uffici periferici M.C.
Questa incombenza costituisce aggiornamento alla circolare n. 88/95; le omologazioni richieste a far data 1 luglio 2002 dovranno pertanto essere corredate del manuale sopra citato oltre che della Password di accesso al sistema di taratura.
Le organizzazioni di categoria in indirizzo AICA ed ACEA sono interessate a dare la massima e tempestiva diffusione alla presente.
Appare altresì opportuno dare riscontro alle richieste pervenute da parte di alcuni costruttori di poter provvedere alla compilazione del libretto metrologico delle apparecchiature oltre che nella lingua nazionale anche in altre lingue. Nel ritenere ammissibile accondiscendere a tale richiesta si sottolinea che relativamente al libretto metrologico di apparecchiature per le quali si sia già provveduto alla omologazione, le ditte interessate potranno presentare la nuova versione, comprensiva del testo straniero, al C.S.R.P.A.D. di Roma che provvederà ad aggiornare la documentazione in proprio possesso. Si chiarisce in proposito che la veste editoriale di ciascuna pagina del libretto rimarrà inalterata; unica eccezione sarà costituita dalla traduzione in lingua sottostante la dizione in italiano. Alla domanda di aggiornamento prodotta dal costruttore dovrà inoltre essere allegata dichiarazione prestata da un traduttore ufficiale che dichiari che il testo tradotto in lingua è conforme a quello italiano.


IL DIRETTORE GENERALE
dott. Giorgio Berruti

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