MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
DIPARTIMENTO DEI TRASPORTI TERRESTRI


Prot. n. 6902/604
Roma, 4 agosto 2000


OGGETTO: Chiarimento alla circolare 88/95 del 6 settembre 1999 pubblicata sul S.O.G.U. n. 229 del 29 settembre 1999.

Si fa riferimento alla circolare in oggetto per confermare che le attrezzature che rispondono alla Nuova Circolare 88/95 prot. n. 3997/604 del 6 settembre 1999, pubblicata sul S.O.G.U. n. 229 del 29.9.1999 potranno continuare ad essere utilizzate fino al 31 maggio del 2003, data entro la quale, a norma della circolare n. 6247/9899 del 16.11.1999, avente ad oggetto l'emanazione del protocollo di comunicazione MCTC NET, tutte le attrezzature delle officine di autoriparazione dovranno essere adeguate al complesso delle norme previste dalle sopra citate circolari. L'obbligo di applicazione per le nuove omologazioni, a causa di impreviste incombenze nella acquisizione del software per l'omologazione delle apparecchiature ai fini della rispondenza delle stesse al protocollo MCTC NET, decorre dal 1° giugno 2001.

RIEPILOGO DELLE SCADENZE
- Dal 1° giugno 2003 tutte le apparecchiature dovranno essere conformi alla nuova circolare 88/95 del 6 settembre 1999 e dotate di protocollo MCTC NET.
- Per le omologazioni richieste entro il 31 maggio 2001, ad eccezione di prova giochi, fonometro, provafari, contagiri, per i quali non è prevista alcuna modifica, le apparecchiature banco prova freni, analizzatore e opacimetro, saranno omologate in conformità alla nuova circolare 88/95 del 6 settembre 1999, con validità fino al 31 maggio 2003.
- Per le omologazioni richieste dopo il 1° giugno 2001, tutte le apparecchiature dovranno essere omologate in conformità alla nuova circolare 88/95 del 6 settembre 1999 e dotate di protocollo MCTC NET.
- Le apparecchiature per le quali si richiede il rinnovo dell'omologazione, per decorrenza dei triennio, entro il 31 maggio 2001, non è prevista alcuna modifica fino al 31 maggio 2003. Dopo tale data le apparecchiature dovranno essere adeguate alla nuova circolare 88/95 del 6 settembre 1999 e dotate di protocollo MCTC NET.

La nuova circolare 88/95 prevede inoltre che gli utilizzatori di gas per la taratura degli analizzatori, riportino gli estremi del preparatore delle miscele, il numero della bombola e le relative quantità in volume sul libretto metrologico degli analizzatori.

Il C.S.R.P.A.D. provvederà a comunicare, appena ultimate le procedure, l'elenco delle società che hanno ottenuto il nullaosta alla preparazione dei gas da utilizzare per la taratura degli analizzatori. Pertanto prima del 30.09.2000 non sarà vincolante la registrazione sui libretti metrologici; nel frattempo sarà cura delle società medesime anticipare la procedura.
Si riportano infine alcuni chiarimenti e modifiche alla predetta circolare:

CAPO I paragrafo 9.1) punto 1.2.4 VELOCITA' PERIFERICA DEI RULLI
Si precisa che se il frenometro ha fondi scala di forza frenante maggiori di 6.000 N, la tolleranza della velocità effettiva rispetto alla velocità nominale (20%) deve essere verificata al valore di fondo scala del frenometro.

CAPO I paragrafo 9.2) punto 1 PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Al termine aggiungere:
L'opacimetro deve effettuare automaticamente la verifica dell'esito della prova secondo quanto indicato ai punti 5.4, 5.5, 5.6 e 5.7 Capo III b).

CAPO I paragrafo 9.6) punto 2 TIPO DI CONTAGIRI
Sostituire il secondo capoverso come segue.
Essi debbono essere idonei alla misura del n. di giri per ogni tipo di alimentazione, con ciclo sia a 2T che a 4T. La possibilità di rilevare i giri per una sola tipologia di motore è sufficiente per il rilascio dell'omologazione.
I centri di revisione avranno in dotazione più contagiri per coprire la gamma di motori per i veicoli per i quali hanno ottenuto la concessione.

CAPO III paragrafi b) c1) c2) punto 3

CONDIZIONI AMBIENTALI DI PROVA (stazione meteorologica)
I valori ambientali richiamati nei referti di prova di cui alla Circolare 88/95 del 6 settembre 1999 (temperatura, pressione, umidità e velocità del vento) erano già esaustivamente richiamati nella circolare 88/95 del 22 maggio 1995. In quest'ultima difatti, per garantire la corretta risposta degli strumenti utilizzati, era già prevista la foro utilizzazione, anche se nei rispettivi libretti metrologici non era stata evidenziata la dotazione.

La nuova circolare 88/95 ha solo confermato la necessità di tale presenza richiamandone l'impiego anche nel referto.
Gli Uffici Provinciali che constateranno la mancanza di questa strumentazione prescriveranno termini adeguati per il loro approvvigionamento.
Si precisa che per tale strumentazione non è prevista omologazione; dovrà comunque possedere le seguenti caratteristiche:
- Temperatura: sensibilità almeno 1 °C
- Umidità: risoluzione 5% (umidità relativa)
- Pressione: risoluzione 0,5 kPa
- Velocità del vento: risoluzione ± 0,5 m/s

CAPO IlI paragrafo b) punti 5.4, 5.5, 5.6, 5.7
Con l'entrata in vigore della direttiva 1999/52/CE viene modificata la procedura per la misurazione dell'opacità dei gas di scarico in accelerazione libera.

La procedura riportata è obbligatoria con l'entrata in vigore del sistema MCTC NET dal 1° giugno 2003. In ogni caso può essere richiesta l'applicazione anticipata su apparecchi già omologati anche se non ancora rispondenti alle prescrizioni di informatizzazione MCTC NET.
Sostituire i punti 5.4, 5.5, 5.6 e 5.7 con la procedura informatizzata seguente:

Figura omissis

CAPO III paragrafo e) punto 1.2 AMBIENTE DI PROVA
1° capoverso: al termine aggiungere:
Le prove possono essere svolte anche all'interno di locali quando rispettino le seguenti condizioni:
1) La prova a 7 metri o 7,5 metri può essere fatta ponendo il veicolo al centro di un locale con le seguenti dimensioni:

Figura omissis

2) Nel caso di prova a 50 cm il veicolo va posto al centro di un locale di dimensioni 12 x 10 metri.

Figura omissis

Allegati omissis

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
dr.ssa Anna Maria Fabretti Longo

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